giovedì 23 luglio 2009

Casting

Consigli per i modelli Ecco le dritte per diventare modelli professionisti: dal portamento al modo di sfilare, dall’atteggiamento ad un casting ai consigli per il look vincente.
1) Che misure devo avere per diventare modella/modello?
Chi vuole fare il modello deve avere un corpo proporzionato e una buona fisicità:
la modella deve avere un’altezza minima di 1.75, la taglia massima 40/42. Per gli show room l’altezza minima è di 1.68/1.70per il modello uomo è richiesta un’altezza minima di 1.85, la taglia varia dalla 46 alla 48/50. Per gli show room l’altezza minima è di 1.78/1.80.L’aspetto fisico è importante ma non è tutto: a chi fa questo mestiere (o ambisce a farlo) è richiesto un buon portamento, carisma e, come in qualunque altra professione, sono indispensabili la professionalità, la puntualità e la serietà. Il fotomodello deve essere particolarmente fotogenico ed espressivo: le misure richieste come l’altezza, il peso e la taglia variano da lavoro a lavoro.
2) Oltre al fisico quali doti bisogna avere per diventare modello?
Le doti fondamentali per diventare modello professionista sono principalmente tre:
fotogeniascioltezzadisinvolturaQueste caratteristiche sono ancora più importanti della bellezza in sé.
La fotogenia è la capacità di rendere bene in fotografia, può essere una caratteristica innata ma si può imparare e migliorare studiando con attenzione la posa.
La scioltezza e la disinvoltura non sono facili, perché durante uno shooting fotografico bisogna essere fermi in una precisa posizione del corpo e senza imbarazzi, nella sfilata bisogna avere un ottimo portamento. Ci sono delle tecniche che consentono di atteggiarsi nel modo giusto e di sfilare con disinvoltura indossando ogni tipo di abbigliamento.
La disinvoltura è la consapevolezza della propria presenza positiva, sensazione che viene automaticamente trasmessa a chi guarda la sfilata o la foto.
3) Come deve presentarsi una modella prima di una sfilata o di uno shooting fotografico?
Il viso deve essere pulito e struccato per agevolare il lavoro al truccatore. Il corpo deve essere perfettamente depilato. I capelli devono essere raccolti con delle forcine o mollette. L’intimo va scelto neutro e in tinta unita. Il look per presentarsi deve essere semplice e allo stesso tempo deve valorizzare il fisico: jeans, magliette attillate in tinta unita. Va bene presentarsi anche con un abito in tinta unita grigio, rosso, nero o bianco. Per meglio esprimere la propria personalità ci si può sbizzarrire con gli accessori: orecchini, cappelli, occhiali da sole.
4) Come deve presentarsi un modello prima di una sfilata o di uno shooting fotografico?
Per i modelli uomini il viso deve essere ben rasato una o due ore prima. Per alcuni tipi di foto è richiesta la depilazione del petto e degli avambracci. Per quanto riguarda i capelli è bene non avere un taglio recentissimo. Il look con cui presentarsi ad una sfilata o in un set fotografico va scelto in linea con la propria personalità ma mai eccessivo: camicia bianca o azzurra, jeans, va bene anche un abito elegante purché non spinato o gessato. E’ possibile personalizzare il look con gli accessori: vanno bene cappelli, occhiali da sole, orologi, etc.
5) Che portamento devo avere per fare il modello?
Il portamento di un modello o di una modella deve necessariamente essere armonico, elegante. La bravura di un indossatore professionista è quella di saper interpretare ogni capo nel modo giusto, ogni vestito deve essere diversificato e valorizzato.
Ad esempio un completo sportivo deve essere indossato con uno stile svelto e disinvolto, mentre per un abito da cocktail è consigliato un atteggiamento più sofisticato e sciolto, un abito da sera va valorizzato al massimo con un incedere lento e distaccato, maestoso.
Un corretto portamento lo si può imparare solo da insegnanti esperti e di provate capacità didattiche, teoriche e pratiche.
6) Quali sono le regole fondamentali di una modella o modello per sfilare con stile?
Le regole dei modelli professionisti per sfilare con stile sono principalmente tre:
La pancia deve essere tenuta in dentro e il petto in fuori, ma in modo armonico, senza restare impalati come pezzi di legno.Nel camminare la testa deve essere eretta, mentre le braccia ed il corpo devono restare morbidi. I movimenti devono essere elastici ed armonici, come in una leggiadra danza.Durante la sfilata la posa delle mani è spesso lasciata alla discrezione dell’indossatore/indossatrice. Ci sono però alcuni abiti che richiedono delle precise pose: se il capo indossato durante la sfilata è una giacca classica, la mano deve essere tenuta in tasca con il pollice fuori, leggermente piegato in basso. Per gli altri tipi di giacche si devono mettere tutte le dita delle mani nelle tasche, ma senza appesantirle. Per gli abiti che non possiedono tasche, le modelle possono appoggiare le mani sui fianchi in modo aggraziato.7) Che atteggiamento deve avere un modello ad un casting o ad una sfilata?
Il modello o la modella non si deve imporre, ma porre con gentilezza e semplicità. Per ottenere questo è bene che l’indossatore manifesti la propria personalità senza forzature, quindi è importante che si senta sempre a proprio agio, a posto e in ordine in ogni situazione. Il modello, anche quando ha raggiunto un certo successo, non deve mai lasciarsi andare, ma mantenere sempre il fisico e il modo di fare all’altezza dello stile con cui si è imposto.
Per rimanere al passo con i tempi ed essere benvoluti dagli stilisti è importante sapersi rinnovare ed essere sempre informati sui rapidi mutamenti che impone il mondo della moda.

lunedì 13 luglio 2009

Ginevra: Miss Facebook 2009

E’ Lei la nuova regina di Facebook, il volto di Ginevra Leggeri ha vinto la selezione per diventare Miss Facebook 2009. Ginevra è stata eletta alla fine del concorso nazionale che si è svolto nel weekend a Zoomarine, il parco acquatico di Roma.
Originaria della provincia di Como, si è dunque aggiudicata il titolo della più bella del famosissimo social network. È stato Fabio Canino a incoronarla tra le altre 40 bellissime concorrenti, selezionate con i voti espressi online dagli utenti di Facebook.

martedì 23 giugno 2009

Consigli per essere una star

Consigli per chi vuole lavorare nel mondo dello spettacoloTi senti speciale? Vuoi diventare una star? Il cammino è lungo e richiede impegno: qui trovi tutti i consigli e le informazioni utili per lavorare con successo nel mondo dello spettacolo.
1) Se vengo scelto al casting, a quale tipo di contratto ho diritto?
Prima di effettuare qualsiasi lavoro nel mondo dello spettacolo la prima cosa che bisogna ottenere è un contratto scritto. In questo contratto devono essere riportate con chiarezza le modalità di pagamento e dello svolgimento del lavoro. Nella liberatoria dell’uso della tua immagine deve essere chiaramente specificato l’utilizzo che ne verrà fatto.
2) Cosa devo fare ad un casting, ad un provino o ad un’audizione?
I casting, i provini e le audizioni possono essere su parte o su prove libere. Nel primo caso viene fornito un preciso copione che bisogna studiare ed interpretare, anche nel caso si tratti di un balletto o di un canto, nel secondo caso vengono vagliate le doti fisiche e artistiche del soggetto.
Per affrontare questa prova è bene essere se stessi e non strafare con pose artefatte. I selezionatori non scelgono chi fa un’audizione impeccabile ma banale, cercano persone capaci di trasmettere emozioni. Appena arrivati si deve compilare una scheda in cui si devono indicare le generalità e l’agenzia da cui si è rappresentati, insieme ad altre notizie più personali. E’ indispensabile portarsi il book fotografico, il composit ed eventualmente il curriculum. Per un’audizione di attori, cantanti o ballerini si può aggiungere anche un proprio showreel o un videobook.
E’ importante essere puntuali, presentarsi in ottima forma fisica, ben lavati e riposati.
3) Con che make-up devo presentarmi ad un provino?
Il trucco è un elemento fondamentale per dare ad una donna un look rifinito. E’ importante presentarsi con un trucco ben eseguito, curato. Deve valorizzare i lineamenti di una fisionomia per renderla diversa e quindi degna di attenzione. I lineamenti fuori dal comune non devono essere visti come difetti, ma come segni distintivi: non dovrebbero essere nascosti o uniformati, ma valorizzati come elementi della propria individualità.
Il trucco non deve essere una maschera, ma una rifinitura discreta. Un trucco troppo pesante ha sempre un effetto boomerang: può suggerire che si voglia nascondere qualche difetto e si rischia di richiamare l’attenzione proprio verso ciò che si vuole celare.
Per gli uomini non si pone il problema del trucco, ma questo non toglie dall’avere una pelle molto curata, un viso rasato e pulito.
4) Ai casting si deve essere puntuali?
La puntualità è di rigore, e non solo ai casting e provini, ma anche in occasione di appuntamenti di lavoro. E’ bene prendere in considerazione la possibilità di trovare intralci, specialmente nelle ore di punta di traffico nelle grandi città. E’ meglio prendersi in anticipo di 10 – 15 minuti, e temporeggiare in zona. Non ci si deve neppure presentare troppo in anticipo. Quindi, una volta arrivati in zona, si attende l’orario preciso prima di presentarsi nel posto dell’appuntamento. Nel caso di un ritardo dovuto a fattori esterni o ad un improvviso contrattempo è fondamentale avvertire telefonicamente prima dell’appuntamento, scusandosi.
5) Chi lavora nello spettacolo deve tenere sempre il cellulare acceso?
Il telefono cellulare è uno strumento di lavoro molto importante per i protagonisti del mondo dello spettacolo: rende le persone reperibili quasi ovunque. Ciò non significa doverlo tenere sempre acceso.
Innanzitutto è necessario tenerlo spento dove è vietato: in aereo, in ospedale, a teatro, etc.
In altri luoghi, dove non è espressamente vietato (al ristorante, in luoghi pubblici) è a discrezione: un buon compromesso è quello di mettere la suoneria silenziosa. Quando si effettua una telefonata di lavoro si “invade” la vita di un’altra persona: è importante chiedere la sua disponibilità, eventualmente rimandando la chiamata in un altro momento più opportuno.
Se si è in pubblico, la chiamata non deve essere urlata per rispettare la propria e altrui privacy.
In alternativa si possono usare gli sms, questo presuppone una maggiore confidenza con l’interlocutore, ma in ogni caso è importante firmare sempre il messaggio.
6) Che dieta devo seguire se voglio lavorare nello spettacolo?
Nel mondo dello spettacolo l’immagine e la forma fisica hanno un’importanza basilare. Per questo è fondamentale seguire una dieta corretta ed equilibrata, sia per restate in linea che per mantenere bella la pelle.
La dieta varia a seconda della propria corporatura, dell’attività fisica quotidiana e della stagione. In estate vanno evitati cibi troppo ricchi di grassi e i fritti. E’ consigliabile la frutta e la verdura, le carni bianche e magre. In inverno si possono ingerire un po’ più di calorie, come carni rosse e formaggi, ma con moderazione.
Per un indossatore/indossatrice l’alimentazione dipende molto dal metabolismo: c’è chi riesce a mantenersi in ottima forma con un’alimentazione equilibrata, e chi deve sottostare ad un regime dietetico rigido.
Importante è evitare le diete fai da te e farsi consigliare da un dietologo quella più adatta al proprio fisico e alle esigenze di lavoro. La dieta dell’attore è diversa da quello del modello, e ancora differente è l’alimentazione di un ballerino.

giovedì 11 giugno 2009

X Factor, ripartono i provini a Milano

Ugole d’oro pronte alle selezioni del talent show di rai 2.

Domani, 12 giugno a Milano in piazza Giulio Cesare ripartono i provini di X Factor, il talent show targato Rai 2.
Francesco Fachinetti confermato alla guida del programma insieme a Mara Maionchi e Morgan come giudici. Manca ancora il sostituto o la sostituta di Simona Ventura che come sappiamo a deciso di lasciare per dedicarsi a Quelli che il calcio.
Le giovani ugole fremono per un posto in prima fila, basta passare in uno dei video box allestiti in piazza e dare il massimo sperando di essere richiamati.
Accanto agli spazi per i casting, un palco che ospiterà alcune esibizioni di concorrenti delle edizioni precedenti.

giovedì 14 maggio 2009

Autunno Canale 5

Grandi manovre sui palinsesti Mediaset per la prossima stagione televisiva

E’ tutto in divenire, ma si vociferano grandi manovre sui palinsesti di canale 5 a partire dal Grande Fratello, il reality che era stato dato per spacciato ha invece ha raccolto pubblico e consensi nella scorsa stagione.
Sembra si voglia partire già in autunno con i provini e magari creare una striscia quotidiana sugli stessi, un po’ come hanno fatto quelli di Xfactor.
Antonella Clerici in forse con la Rai?
Dopo i grandi successi di Ti lascio una canzone, il suo contratto con la rai è in scadenza, chissà se la brillante conduttrice cadrà tra le braccia di Mediaset!

martedì 5 maggio 2009

GF VINCE FERDI BERISA

Ferdi Berisa trionfa e vince il grande fratello

Ieri finale del Grande Fratello, con una stupenda Alessia Marcuzzi , che incorona il vincitore: Ferdi Berisa, il rom che ha incantato il popolo italiano. Arrivato come clandestino nel nostro paese all’età di nove anni, una vita difficile e dura.. viene accolto prima in un istituto che gli permette di studiare e poi dopo alcuni anni va vivere presso una famiglia italiana; oggi fa il cuoco presso un ristorante di Fano.

Nonostante le difficoltà, Ferdi non si è mai arreso , oggi vorrebbe iscriversi all’università, è appassionato di universo e di Ufo; vince il primo premio del reality gf di 300 mila euro.

Jamie Foxx, il ritorno

Sul grande schermo la storia di un senzatetto prodigio della musica

Dopo aver vinto l’Oscar con l’interpretazione su Ray Charles, e un Golden Globe con il cast di Dreamgirls , Jamie Foxx presenta al pubblico “The Soloist” film drammatico diretto da Joe Wright.

E’ la storia vera di un giornalista in crisi esistenziale che si imbatte in un senzatetto per scelta malato di schizofrenia e prodigio della musica, che suona il suo violino con due corde rotte per le strade di Los Angeles.
Il giornalista si ritroverà coinvolto nel tentativo di far tornare ad una vita normale il clochard trovandogli un posto dove dormire e prendere lezioni di musica, questa amicizia gli permetterà di mettersi in gioco anche nella vita privata e ritrovare al termine di un percorso emotivo serenità ed affetti.